Consulenza Legale

Fase Brasile

Fase Brasile

Organizzazione dei certificati e del Fascicolo

Fase Brasile

La preparazione del processo di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, per i cittadini italiani di ceppo italiano nati all’estero, inizia in Brasile e comprende le seguenti fasi:

  1. Prima di tutto il discendente deve cercare i certificati di nascita e matrimonio dell’antenato italiano nato in Italia, che chiamiamo Dante Causa (trisnonno/a, bisnonno/a, nonno/a, padre/madre).
    Importante: in questa fase l’aiuto della famiglia (nonno, nonna, zio, zia, cugini, cugine, amici dei parenti) con le informazioni è fondamentale, loro possono aiutare con suggerimenti. Cioè, cerchi informazioni con la tua famiglia: se loro hanno una copia di un documento antico questo può velocizzare e facilitare la tua vita.
  2. È quindi necessario raccogliere i certificati di nascita e matrimonio di tutti gli altri discendenti dello stesso albero genealogico, che sono nati dopo l’antenato italiano nato in Italia, sia bisnonno/bisnonna, sia nonno/nonna, sia padre/madre) in Brasile. È obbligatorio che tutti i certificati siano in originale e nella modalità brasiliana “inteiro teor”, compreso anche la tua nascita, matrimonio e la nascita dei tuoi figli.
    Importante: tutti questi documenti (certificati di nascita e matrimonio) ottenuti in Brasile devono essere in “inteiro teor”, essendo necessario sempre ottenerli dal competente ufficio notarile e anche mettere la Apostille di Haia. Così avranno valore legale e potranno essere usati in Italia nel processo giudiziale.
  3. Il prossimo passo è ottenere dal Ministero della Giustizia la CNN – Certificato Negativo di Naturalizzazione dell’antenato italiano nato in Italia. Questo documento è la prova che il tuo avo italiano non ha mai rinunciato (molto raro) alla cittadinanza italiana. Così, resterà comprovato che il sangue italiano della famiglia è passato nell’albero genealogico.
  4. Con tutti i documenti originali in mano è necessario analizzare il caso e fare una grossa diagnosi del fascicolo della famiglia, principalmente per confermare se esiste il diritto oppure no. L’advogado Luiz Scarpelli del Foro di Roma, che ha studiato almeno 1.000 fascicoli, effettua questa analisi solamente attraverso una riunione Skype o WhatsApp, che può essere pagata tramite carta di credito direttamente qui nel nostro sito. Il valore della consulenza stragiudiziale è di 200 euro.
  5. L’advogado Scarpelli in questa riunione indicherà se esiste la possibilità di “chiedere” il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis attraverso un ricorso giudiziale nel Tribunale Ordinario di Roma, sia nella strada paterna, sia nella strada materna. Cioè, nella strada legale.
  6. Con tutti i documenti in ordine, essendo già stati analizzati e approvati dall’advogado Scarpelli, è necessario organizzare le traduzioni in italiano, da eseguire da un traduttore giurato, in Italia o in Brasile. L’advogado Luiz Scarpelli conosce diversi traduttori giurati e può indicarti un buon professionista in Brasile e/o in Italia. Tutte le traduzioni di tutti i certificati devono essere anche legalizzate tramite la Apostille de Haia, in modo che possano essere validi in Italia. Nei casi in cui la traduzione dei certificati (nascita, matrimonio, CNN, ecc.) Verrà fatta in Italia, non sarà necessario mettere le apostille nelle traduzioni giurate.
  7. Una volta completate tutte le fasi precedenti siamo arrivati nel momento di muovere la giurisdizione e depositare il ricorso nel Tribunale Ordinario di Roma, e chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis dei richiedenti. L’advogado italo-brasiliano Luiz Scarpelli non lavora con la ricerca di documenti e/o preparazione di cartelle di documenti per il processo di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis. In Italia, lui fornisce solo servizi legali come advogado legalmente iscritto nell’Albo Dell’Ordine degli Avvocati di Roma, come Avvocato Stabilito, esclusivamente per i suoi clienti, dopo la formalizzazione della contrattazione dei suoi servizi legali con la firma bilaterale di un contratto di servizi legali davanti un notaio.